22 > 24 giugno 2018
RICREAZIONE URBANA
Workshop rivolto ad architetti, urbanisti, educatori e creativi



Partiamo da qui, dalle parole di uno scrittore George Perec: "Quello che succede veramente, quello che viviamo, il resto, tutto il resto, dov’è? Quello che succede ogni
giorno e che si ripete ogni giorno, il banale, il quotidiano, l’evidente, il comune, l’ordinario l’infra-ordinario, il rumore di fondo, l’abituale, in che modo renderne conto, in che modo interrogarlo, in che modo descriverlo?".

Scrittori come Perec ribaltano lo sguardo sull città descrivendo i luoghi urbani come ricordi di una propria esperienza personale. Altri come Calvino ne ricercano le radici accostando le città ai nostri sogni, costruite su desideri e paure. All’ultimo, lontani dall’arte, si presentano le storie imperfette e meticce del viver quotidiano: storie che non lasciano sempre traccia. Le storie degli abitanti di una città.

Vorremmo provare a raccogliere i ricordi “quasi dimenticati, inessenziali, banali, comuni,
se non a tutti, perlomeno a molti”.

Abbiamo iniziato da un workshop di creazione nel weekend del 22, 23 e 24 giugno 2018 con lavoro in aula ed esplorazioni urbane per la costruzione di una mappatura narrativa del quartiere Aurora di Udine.

Partecipanti: Federico Comuzzo, Claudia D'Agostini, Marzena Ciesielka, Alvise Giacomazzi, Luigina Gressani, Anna Dreolini, Anna Conzatti, Francesca Filauri, Angela Parisi, Luisa Amprimo